HOME
Home · About GNOME · Download · Traduzioni · Comunità · Contatti · Mailing List · Planet

In questa pagina sono disponibili alcune indicazioni per la traduzione dei manuali dello GNOME Desktop e delle applicazioni GNOME-compliant. Tali infomazioni potrebbero essere incomplete o non aggiornate, per cui è sempre opportuno fare riferimento alla mailing list dei traduttori.

Contents

Traduzione dei manuali

I manuali che accompagnano lo GNOME Desktop e le applicazioni GNOME-compliant, consultabili attraverso Yelp, sono nella realtà file XML DocBook.

In passato la traduzione di tali manuali richiedeva l'editazione dell'intero file, operazione rischiosa che permetteva l'accidentale modifica della struttura del documento e delle "parole chiave" del linguaggio XML. Allo stesso tempo era difficile aggiornare il documento da una versione alla successiva, perché poteva essere necessario ricontrollarlo tutto.

Recentemente, grazie all'utilizzo del comando xml2po, è possibile estrarre dal file XML le sole parti interessanti per la traduzione, inserirle in un file PO (ossia lo stesso tipo di file usato per la traduzione dell'interfaccia utente), farle tradurre al traduttore e infine ricreare automanticamente un nuovo file XML tradotto. In modo simile risulta semplice e automatizzata l'aggiornamento della traduzione (anche se con qualche problema, cfr questo bug), potendo individuare e tradurre le sole parti modificate.

Il compito del traduttore quindi è quindi semplificato. Rimane comunque un lieve margine di rischio: alcuni dei tag XML possono rimanere all'interno del messaggio da tradurre (come ad esempio i riferimenti ipertestuali gestiti dal tag <xref/>), per cui è necessario comunque un minimo di attenzione e di volontà di apprendere. Rischio perché un tag malformato si estende a tutto il documento XML, rendendo quindi non visualizzabile l'intero manuale.

Come procurarsi il file PO

A meno che non siate capaci di crearlo da voi avando i sorgenti, è possibile ottenere il file PO con cui effettuare la traduzione presso il sito delle maledette bugie su GNOME.

Le informazioni su come creare da soli il file PO avendo i sorgenti dell'applicazione verrano inserite in una successiva stesura di questa pagina.

Sebbene al momento non esista alcuna "gerarchia" per l'assengazione delle traduzioni, è sempre opportuno comunicare sulla mailing list dei traduttori di GNOME la propria intenzione di cominciare o rilevare una traduzione.

Quando si inizia a tradurre un manuale, aggiungere una riga (con titolo manuale, stato e nome del traduttore) nella opportuna tabella nella pagina delle traduzioni in corso, che elenca le traduzioni dei manuali in corso e quelle completate.

Consigli per la traduzione

Trattandosi di un file PO, la traduzione viene effettuata messaggio per messaggio; nel caso della documentazione, ogni messaggio è una porzione di testo compresa tra due tag "elementari", come ad esempio quella tra i tag <title></title> (titolo di un documento, di una sezione, un capitolo, una figura, una tabella...), <para></para> (testo di un paragrafo nel vero senso del termine, di una voce di un elenco numerato, di una casella di una tabella...) e altro.

All'interno di ciascun messaggio possono essere comunque presenti altri tag XML, come ad esempio il già citato <xref/> per l'inserimento di collegamenti ipertestuali, o <emphasis></emphasis> per mettere in evidenza un testo, o i vari <guibutton></guibutton>, </guilabel></guilabel>, <guimenu></guimenu>.

Nel tradurre, tenere presente che:

  • Il testo racchiuso tra due tag va tradotto, talvoltra controllando e riportando la traduzione dell'interfaccia utente. Ad esempio:
    • msgid "Click on <guibutton>Save</guibutton>"
    • msgstr "Fare clic su <guibutton>Salva</guibutton>"
  • Le opzioni interne ai tag vanno mantenute tali. Ad esempio:
    • msgid "For more info, see <xref linkend="other-section"/>"
    • msgstr "Per maggiori informazioni consultare <xref linkend="other-section"/>"
  • Nel commento che accompagna ogni coppia msgid/msgstr viene indicato il nome del file da cui il testo da tradurre è stato estratto, la posizione nel file e i tag XML che racchiudono il testo. Quest'ultima informazione è spesso particolarmente utile per capire il contesto della traduzione.
  • Gli esempi vanno localizzati. Ad esempio:
    • msgid "To add John Smith to your addressbook, do as follow:"
    • msgstr "Per aggiungere Mario Rossi alla propria rubrica, procedere come segue:"
  • Ricordarsi di usare lo stile impersonale nella traduzione, magari ricorrendo a parafrasi o cambiando la frase se necessario, pur mantenendo il contenuto informativo, e di non personificare il software. Ad esempio:
    • msgid "<application>Nautilus</application> allow you to browse your folders."
    • msgstr "Con <application>Nautilus</application> è possibile esplorare le proprie cartelle"

È bene poi tenere presente che ci sono parti che si ripetono nelle varie traduzioni, ad esempio parte del testo nella pagina di informazioni di ogni manuale o formule tipiche con cui viene scritto il manuale. In questi casi fare riferimento alla traduzioni già esistenti e già completate, per esempio la guida per l'accessibilità o i manuali di alcune applet come Orologio o Elenco finestre o applicazioni come Evince e gedit.

Ovviamente non dimenticarsi di sottoporre la traduzione (e i dubbi) alla mailing list del translator project per la revisione, pazientando nell'attesa di una risposta che prima o poi arriverà.

Commit della traduzione

Una volta completta e revisionata la traduzione, il file PO (ed eventualmente le schermate) vanno inviate ad Alessio Frusciante (all'indirizzo email webmaster@it.gnome.org) o a Luca Ferretti (all'indirizzo email elle.uca@libero.it).

Il file PO, essendo un file di testo semplice, va compresso con gzip o bzip e allegato all'email, onde evitare la perdita di codifica (che deve essere UTF-8) nel passaggio tra i vari mailserver.


Ultima modifica il 12:37, Set 12, 2007. Questo articolo è stato letto 2.684 volte.

  
MediaWiki

Copyright © 2006